Aymarà: il tempo capolavolto.


“Ogni passo che stiamo facendo, è un riflesso di ciò che siamo stati” 


Gli Aymarà sono un gruppo etnico che vive principalmente nelle regioni montagnose dell’Altopiano. La sua popolazione si distingue per varie caratteristiche, ma quella che tratterò oggi è la visione del tempo.

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Gli Aymarà danno molta importanza al tempo, per loro è come se fosse una vera e propria divinità. Non lo considerano lineare, ma lo venerano come un ciclo continuo in ripetizione, dove il passato si trova davanti all’uomo mentre il futuro dietro quest’ultimo. 
Questo paradosso può sembrare strano, ma è frutto di una lunga e profonda riflessione che vede il passato come qualcosa di conosciuto e visibile e il futuro, nascosto e ignoto. 
La sacralità del tempo circolare è protetta nella trasmissione orale delle storie e delle tradizioni degli Aymarà, che vengono custodite come un tesoro condiviso, poichè dimenticarle causerebbe l’interruzione del ciclo temporale e l’arrivo della disarmonia.

Nella lingua aymarà questo concetto viene rappresentato in modo differente rispetto alle lingue indoeuropee.

“Nayra” significa occhio o fronte, ma si può anche riferire al passato.
“Qhipa” significa dietro, dietro le spalle o anche futuro.

Anche l’universo è connesso alla loro profonda relazione con il tempo e considerano la terra come un’entità viva: Pachamama. Inoltre il loro calendario agricolo è molto influenzato da eventi astronomici e segue i ritmi di crescita delle piante. 
In un mondo dove si è “ossessionati” dal futuro, il popolo degli Aymarà ci invita a riflettere e ritornare sul passato per comprendere il presente che influenzerà poi il nostro domani.

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Fin dall’antichità, nella cultura Aymarà, le donne sono viste sullo stesso livello degli uomini. Lavorano nei campi come i loro mariti, ricevono l’eredità a pari quantità, e hanno il compito di gestire i soldi e insegnare ai loro figli l’antica lingua. 

Il matrimonio è un evento di passaggio molto importante che rende le donne uguali agli uomini in quanto Jaqi, persone umane. L’unione dell’amore tra due individui Aymarà vede la nuova famiglia all’inizio di quello che sarà un lungo cammino (chachawarmi) dove entrambi gli sposi promettono di aiutare e difendere la loro comunità

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Jan mayampi

Diana

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